Daily Calendar

mercoledì 5 giugno 2013

Incendio nella metropolitana di Mosca, 4.500 fuori dal tunnel




- Mosca, 5 giu. - Migliaia di pendolari sono stati evacuati dalla metropolitana di Mosca a causa di un incendio, probabilmente innescato da un cavo elettrico, che ha riempito le piattaforme di fumo. Secondo il ministero della protezione civile, circa 4.500 persone sono state fatte allontanare in un tunnel vicino la stazione di Okhotny Ryad, vicino al Cremlino.
  Almeno una decina di persone hanno dovuto far ricorso a cure mediche ed una e' stata ricoverata.

Reagisce a tentativo rapina, ucciso barista 38enne a Pinerolo




- Pinerolo, 5 giu. - Il titolare di un bar di Pinerolo, e' stato ucciso nella notte da due persone che con il volto coperto da passamontagna probabilmente durante il tentativo di rapinare l'incasso della giornata. Il gestore del bar avrebbe cercato di reagire e a quel punto i due malviventi gli hanno esploso contro quattro o cinque colpi di arma da fuoco di cui tre, mortali. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Pinerolo e sono stati istituiti posti di blocco per dare la caccia ai due banditi.
  La vittima e' Giovanni Bruno di 38 anni. L'uomo e' stato colpito alla schiena e all'addome. Il fatto e' accaduto ieri pochi minuti prima della mezzanotte in corso Torino. Sulle tracce dei rapinatori, fuggiti subito dopo l'omicidio, ci sono i carabinieri di Pinerolo e del nucleo investigativo di Torino.

Pedofilia: Facebook oscura un profilo dopo la denuncia dell'Agi

- Roma, 4 giu. - Facebook chiude un sito di pedofilia dopo una denuncia dell'AGI, che aveva raccolto un passaparola avviato sul web dalla onlus Caramella Buona. "Per noi -ha scritto all'Agenzia Italia l'ufficio stampa del social network in Italia- niente e' piu' importante della sicurezza delle persone che utilizzano la piattaforma e questo materiale non deve trovare posto su Facebook. Abbiamo rimosso questo materiale poiche' non tolleriamo in nessun modo la presenza di questo tipo di contenuti e siamo lieti che i nostri utenti lo abbiano segnalato".
Nel mirino degli utenti c'era una pagina intitolata "Solo peladitas hermosas" in cui comparivano foto di minorenni in pose discutibili, e alla quale erano collegate altre community dello stesso orientamento e dal nome ancora piu' esplicito (come "Solo lolis" e "Guapurars sexis menores de edad", che all'AGI risultano ancora aperte). La onlus antipedofilia, che monitora costantemente il web, ha invitato per tutta la giornata gli utenti a segnalarla finche', dopo un lancio dell'AGI che raccoglieva il passaparola, e' arrivata finalmente la chiusura dell'account. "L'azione di Facebook, una volta sollecitata e anche pesantemente, non si e' fatta attendere, ma rimane il problema di agire preventivamente oscurando fin da subito profili criminali o ambigui, che non vanno tollerati", ha spiegato Roberto Mirabile, presidente della Caramella Buona, che ora "chiedera' ai social network di sottoscrivere un codice etico appositamente studiato per la tutela dei minori". "Incoraggiamo le persone -afferma dal canto suo Facebook nella lettera- a usare gli strumenti di segnalazione presenti su ogni pagina di Facebook quando si ritiene che dei contenuti sulla piattaforma violino le nostre regole".

Bimba di tre anni dimenticata per 6 ore su scuolabus, sta bene



 - Roma, 5 giu. - Una bimba di 3 anni si e' addormentata sullo scuolabus e per sei ore e' rimasta chiusa all'interno dell'automezzo senza che nessuno si ricordasse di lei.
  L'episodio, di cui si e' saputo solo ora, risale a qualche giorno fa. La piccola utilizza tutti i giorni il Fiat Ducato di una ditta che da anni gestisce il trasporto dei bimbi per conto del Comune di Albino, in Val Seriana e frequenta la scuola materna della frazione Fiobbio. Quando tutti i bambini sono scesi l'autista e l'accompagnatore non si sono accorti della bambina addormentata e sono tornati al deposito. Solo alle 15, quando sono ritornati a prendere il bus, si sono trovati davanti la bimba. Nonostante le sei ore trascorse rinchiusa da sola nello scuolabus la piccola sta bene, come hanno accertato anche le successive visite mediche.

sabato 1 giugno 2013

Non c'e' pace per Oklahoma City, tornado provocano 5 morti



- Chicago, 1 giu. - Cinque tornado hanno investito l'area di Oklahoma City causando almeno cinque morti e provocando nuove devastazioni in una zona gia' duramente colpito dalle trombe d'aria della settimana scorsa. Tra le vittime una madre con il figlioletto, uccisi dal ribaltamento del Suv con cui viaggiavano sulla Intestate 40, nei pressi di Oklahoma City.
  Un'altra persona e' morta nei pressi di Yukon e le altre due in altre zone. Con venti fino a 145 chilometri orari e forti grandinate, i tornado hanno causato anche una cinquantina di feriti per una serie di incidenti stradali, compreso il ribaltamento di numerosi rimorchi. Cinque sono gravi, tra cui un bambino. La Intestate 40 che taglia lo Stato del Midwest e' stata parzialmente chiusa al traffico e la popolazione e' stata invitata a non prendere l'auto. Dall'Oklahoma il sistema di perturbazioni si dovrebbe trasferire verso l'Ohio e le valli del Mississippi.

Orrore a Mondovi', trovata ragazza accoltellata e bruciata



- Mondovi', 1 giu. - Il cadavere di una donna giovane, di probabile etnia nordafricana, e' stato trovato questa mattina intorno alle sette e venti, poco distante dall'Istituto Tecnico Agrario di Mondivi', in provincia di Cuneo. La donna presenta segni di ferite di arma da taglio e il suo corpo e' parzialmente carbonizzato. Poco distante dal ritrovamento del cadavere, i carabinieri, allertati da una segnalazione, hanno trovato un coltello a lama corta e un cavo da batteria spezzato. Secondo gli inquirenti, l'omicida potrebbe aver tentato di impiccare la donna ma non riuscendo a portare a compimento il suo terribile proposito, le ha dato fuoco. Il corpo della donna non e' ancora stato rimosso. Sul posto ci sono le forze dell'ordine in attesa dell'arrivo del magistrato di turno e del medico legale.

India: bruciata viva bambina di 11 anni, "aveva fatto la spia"

- New Delhi, 1 giu. - Una bambina indiana di 11 anni e' stata bruciata viva dalle madri di due amichette per aver "fatto la spia" per il furto in un orto. Il barbaro omicidio, di cui ha dato l'agenzia indiana Pti, e' avvenuta a Balinali, nell'est dell'India, nello Stato di Orissa. Le due donne responsabili sono state arrestate. La bambina, di nome Rinki, si era introdotta con tre amichette nell'orto del retro di un'abitazione, da cui avevano rubato dei melograni. L'indomani, nonostante la raccomandazione delle madri delle amichette a non rivelare a nessuno il furto, la piccola lo aveva confessato al proprietario dell'orto, facendo i nomi delle sue "complici".
  L'uomo era andato a lamentarsi con i genitori delle altre bambine, suscitando l'ira delle madri che si sono volute vendicare con la "spia". Due di loro sono andate a casa sua con una tanica di benzina e, scoperto che era sola, l'hanno cosparsa con il liquido infiammabile e le hanno dato fuoco.
  Inutili i soccorsi prestati dalla nonna al rientro a casa: all'arrivo in ospedale la bambina era gia' morta per le ustioni.